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Lettera del presidente del CISAR di Cosenza Ik8LTB Francesco.
Credo che l’ iniziativa che abbiamo, oramai, reso pubblica renda onore non solo ad uno dei più grandi geni italiani, ma dia anche il senso e le proporzioni di un impegno che CISAR Cosenza sta mettendo in campo. Stiamo dimostrando, con i fatti, come si lavora in una associazione che ha come scopo la promozione della radio e dei radioamatori, oltre che una forte incisività in tutti quei campi nei quali i radioamatori sono presenti. È facile parlare e fare chiacchiere. Il difficile è fare, ossia pensare ad iniziative generali, svilupparle e renderle evento.
Pochi ci riescono, perchè sono probi all’impegno assunto, sono spinti dalla passione che, sempre, realizza i sogni.
Come sapete, cento anni orsono, un italiano, un uomo senza titoli e per questo ancora più meritevole, dimostrò come fosse possibile trasmettere attraverso l’etere segnali telegrafici prima e fonici poi.
Riteniamo, non solo perché siamo radioamatori, che questa invenzione al pari di quella dell’aratro, della ruota dell’elettricità, ecc., sia alla base di una delle più grandi rivoluzioni che mai abbiano interessato la vita di tutti gli uomini. Pensare che dall’invenzione di Marconi siano derivati strumenti come le trasmissioni radio commerciali, la televisione ed internet, ci fa capire come questa invenzione abbia e continui ancora oggi, a sconvolgere la vita degli esseri viventi.
La radio, nelle sue molteplici evoluzioni è riuscita, in tempo di guerra, a salvare molte vite umane, così come negli eventi nefasti delle calamità naturali. La Radio, che è entrata a pieno titolo nelle case dei cittadini favorendo la conoscenza della lingua. La radio, che ha reso ogni essere vivente cittadino del mondo.
Crediamo sia questo il senso più profondo dell’invenzione di Guglielmo Marconi.
Oggi, noi radioamatori, tutti, sotto qualsiasi sigla ed al di là di ogni appartenenza, abbiamo l’obbligo morale ancorché civile, di celebrare e rendere ancora più immortale, si passi la forzatura, un uomo e la sua genialità che ha contribuito, per quanto riguarda noi Om e non solo, e contribuisce ancora oggi, a stabilire legami di fratellanza e uguaglianza con tutti gli altri simili oltre ogni barriera, oltre ogni distanza.
L’associazione CISAR di Cosenza, che da poco ha mosso i primi passi, dopo il successo del 1° Raduno dei Radioamatori svoltosi nei primi giorni di settembre, ha voluto, nell’occasione dell’assegnazione del Nobel a Marconi, celebrare l’evento intitolando una piazza, nel comune di Castrolibero che ci ospita come sezione, al grande genio italiano. Ma non si è accontentata, ha voluto fare di più: abbiamo richiesto un annullo filatelico speciale da apporre sulle cartoline Qsl (*) che saranno inviate a tutti gli Om che collegheranno la stazione speciale attivata nell’occasione: IY8GMN. Un’ottima occasione per tutti gli Om del mondo di aggiungere al proprio carnèe una bella Qsl con tanto di annullo e francobollo raffigurante Marconi.
Questa è anche l’occasione per i molti amanti della filatelia di possedere qualcosa che è unica nel suo genere.
Ci sono tante altre sorprese che abbiamo messo in campo ma che vi comunicheremo nel momento dell’ufficialità. Non è una questione scaramantica, ma muovere taluni contatti non è né facile né casuale. Bisogna avere certezze prima di parlare. Ma state sicuri che stiamo preparando un’evento che travalica gli (oramai) stretti ambiti regionali.
Ft.to IK8LTB Francesco Presta – Presidente sezione Cisar Cosenza
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